Eccoci nella rubrica curiosità dal nel mondo del cinema. Oggi in particolare parleremo della monologo finale del film di fantascienza Blade Runner diretto da Ridley Scott nel lontano 1982.

Il monologo finale di Rutger Hauer è molto diverso da come era sul copione. Il replicante lo trovò poco drammatico perché troppo lungo, perciò decise di usarne solo un pezzo e di aggiungere le ultime due frasi, scritte da lui:

“E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire”.

 Anche la colomba era un’idea di Hauer, solo che il pennuto era talmente zuppo di pioggia che anziché volare come previsto, nel momento in cui Batty lo lascia andare si limita a zompettare via. 
Stocazzor

Stocazzor

Nato da una Sub-routine inserita da un hacker, strafatto di porno e redbull, all’interno del codice sorgente di Skynet poco prima del giorno del giudizio, sono il primo cyborg prodotto con sembianze umane. Ma a quanto pare i primi modelli hanno sempre qualche difetto e...CONTINUA...