Quando sono usciti i primi trailer di questo film ho subito avuto l’impressione che fosse una cagata, poi è uscito nelle sale ho sentito un sacco di entusiasmo intorno a questa pellicola stavo pensando di andarlo a vedere ma non ero ancora sicuro… Poi ho letto che era stato candidato a 8 premi oscar e allora mi sono detto “Vedi sei il solito coglione che va a vedere solo i film di fantascienza d’azione e magari ti perdi un filmone ai livelli di Mad Max: Fury Road” così, pieno di entusiasmo, ho guardato Arrival.

Premetto, per chiunque stIa leggendo questa recensione, che sarà piena di SPOILER. Per cui se siete amanti delle sorprese  e non avete ancora visto la pellicola in questione, forse non vi conviene continuare a leggere. Se continuate sappiate che io vi avevo avvertito!!

La trama del film si può riassumere in poche righe.

Un giorno arrivano 12 astronavi aliene sulla Terra e si posizionano in varie regioni del nostro pianeta. Non si capiscono le intenzioni di questi visitatori spaziali, per cui vengono creati vari gruppi di scienziati e militari per cercare di comunicare con loro. Il film si incentra, stranamente, sulle vicende dell’equipe statunitense e in particolare sulla protagonista del film, Louise Banks ( Amy Adams ), esperta di linguistica che cerca di comunicare con loro ed imparare la loro scrittura.

Come avrete già notato, nelle mie precedenti recensioni, non amo dilungarmi troppo sulle trame.

Andrò subito al punto, il film non mi è piaciuto per niente…. Lo sapevo io che dovevo seguire il mio intuito…

Di alieni e astronavi non se ne vedono molti in giro, per cui ognuno può crearli come più gli aggrada, ma allora devi proprio creare delle astronavi a forma di menhir tagliato longitudinalmente… Più che navi spaziali sembrano delle pietre sospese sopra la terra. Se uno le guarda bene sembrano dei normali ufo, come si vedono in milioni di film, solo messi in perpendicolare…

Gli interni, del velivolo, sono desolatamente vuoti… Non una console di comando, non un mobile, non un monitor… Cazzo mi stavo dimenticando del vetro che divide gli essere umani degli alieni, quando una volta al giorno cercano di comunicare, che figata! Anzi cazzata… Anche perchè verso la fine del film la protagonista sarà portata dagli alieni all’interno della loro sezione senza bisogno di tute di protezione o respiratori, per cui mi chiedo, per quale cazzo di motivo per tutto il film dovevano restare separati e vedersi solo un tot di ore al giorno?

Gli alieni sono delle creature molto simili a dei polipi che vivono sospesi in una nebbiolina perenne… Mi ricordano qualcosa di già visto… Ah sì sembrano molto i mostri del film The Mist, che si intravedono nella nebbia… Per cui anche qui l’originalità va a farsi fottere…

Ma adesso passiamo alla trama del film. All’inizio del film troviamo la nostra eroina Louise Banks che è alle prese con una figlia malata di cancro che vede morire. Alla sua morte la donna ci svela che tutto quello visto fino a quel momento. non è il presente, ma è una visione del futuro. Cioè tu fai capire a tutti gli spettatori che lei dopo l’incontro con gli alieni sarà in grado di prevedere il futuro? Non stai forse mettendo troppo presto le tue carte in tavola?

Dopodichè, finalmente, giungono i famigerati extraterrestri sul nostro pianeta. Allora scompiglio generale! Lei viene reclutata dal colonnello Weber (Forest Whitaker), nonostante non sia riuscita a tradurre al volo una serie di suoni incomprensibili degli alieni, che gli fa ascoltare il colonnello, quando cerca di reclutarla … Scusate adesso mi dovete dire, ma come cazzo si può fare una scena di merda del genere… Infatti è normale che uno sappia parlare il “polipese”… E meno male che doveva essere un film con un approccio scientifico…

Giunta nella base militare, costruita vicino all’astronave, faremo anche la conoscenza di un altro personaggio fondamentale per il film, il fisico Ian Donnelly, interpretato dall’attore Jeremy Renne. La sua utilità per la buona riuscita del film la devo ancora capire adesso…

Forse l’unica cosa interessante del film è l’approccio alla comunicazione con esseri che sono intelligenti ma completamente diversi da noi. Lascia però molto a desiderare come effettivamente si giunge a capire la loro scrittura. Sembra che il popolo avanzato siano gli umani e per far capire le cose agli alieni usino il metodo di una maestrina con i suoi alunni. A sto punto era meglio portare una serie di foto e chiedergli come si scrive nella loro lingua. Senza prima cercare di comunicare come si farebbe con una tribù primitiva. Poi mi chiedo, una razza aliena super avanzata, non dovrebbe essere un po’ più preparata ad insegnare un nuovo linguaggio ad una popolazione più primitiva, se arriva sul suo pianeta con quello scopo? Perchè il loro intento è quello, infatti  alla fine una volta che uno riesce a comprendere la loro scrittura è in grado di vedere il futuro.

Un’altra cosa che non mi va giù, è che la Banks quando capisce di poter prevedere il futuro decida comunque di avere una figlia che morirà giovane dopo atroci sofferenze… Trovo che sia una cosa poco credibile che uno decida di comportarsi in questo modo.

Ci sarebbero mille altre cose che non funzionano nel film. Come ad esempio l’attentato all’interno dell’astronave, il fatto che quando dicono la parola “arma” tutti impazziscono senza motivo, ecc. ecc. ecc.

Il film non mi ha mai emozionato ed è troppo scontato… Tutti contenti dell’interpretazione di Amy Adams? Tutti, tranne me. La sua interpretazione è monocorde e non mia ha dato nessuna emozione. Non parliamo degli altri attori che sono solo di contorno.

Per concludere, sarò io, ma questo film non vale neanche una nomination agli oscar.  Anzi consiglierei di vederlo solo al mio peggior nemico… Ma “De gustibus non disputandum est”, per cui magari sono io che non capisco un cazzo e a voi piace.

 

 

Stocazzor

Stocazzor

Nato da una Sub-routine inserita da un hacker, strafatto di porno e redbull, all’interno del codice sorgente di Skynet poco prima del giorno del giudizio, sono il primo cyborg prodotto con sembianze umane. Ma a quanto pare i primi modelli hanno sempre qualche difetto e...CONTINUA...