Eccoci a parlare di uno dei film più attesi del 2017. Iniziamo dalla trama.

Ci troviamo nel 2029 nel sud degli Stati Uniti al confine con il Messico, viene subito presentato allo spettatore un vecchio Logan, claudicante, dall’aspetto trasandato, invecchiato e che sbarca il lunario facendo l’autista di Limousine, cercando di raccimolare un po’ di soldi per comperarsi una barca. Il tempo libero lo passa accudendo un ancor più anziano e malato Professor X con l’aiuto del mutante Calibano. In questa prima parte del film si scopre anche che la maggior parte dei mutanti è ormai estinta e non ci sono nuove state nascite di “Superumani” da almeno 25 anni. La routine del nostro eroe viene sconvolta dall’arrivo di X-23, un mutante bambina con i suoi stessi poteri, che deve portare al sicuro nell’Eden.

La mia trama sarà volutamente breve per non rovinarvi il film.

Il regista, James Mangold, ci propone una pellicola nettamente superiore al precedente capitolo della saga di Wolverine (Wolverine – L’immortale), sempre diretta da lui. Il “rated R“, cioè la possibilità di fare un film adatto ad un pubblico di soli adulti, gli permette di presentare la parte più selvaggia e senza freni di Logan. Si vedranno spettacolari combattimenti, con teste e arti mozzati, corpi dilaniati dai suoi artigli e da quelli di X-23. Un po’ di sana ultra-viuuuleeenza!!

Diciamo che c’è poca spensieratezza in questa pellicola,  ci sono varie scene toccanti, che faranno scendere qualche lacrimuccia ai più sensibili. Le atmosfere sono molto più legate al mondo reale e molto più cupe rispetto a quelle dei precedenti film sugli X-MEN e il personaggio più ironico del film è sicuramente il Professor X piuttosto che il nostro eroe artigliato.

Tutta questa azione non va di certo a discapito di un’ottima prova recitatoria degli attori. Hugh Jackman è perfetto nella sua (purtroppo..) ultima performance come Wolverine… Rappresenta benissimo lo sforzo che fa il suo personaggio nel continuare a vivere, nonostante sia sopravvissuto a tutti e a tutto. Perfetto il trucco per renderlo più vecchio, con le cicatrici (ebbene sì, cari lettori, il famoso “fattore rigenerante” inizia a non funzionare più a dovere..) e stanco di vivere. Riesce a rendere benissimo la fatica di tenere a freno la sua natura selvaggia e la voglia di lasciarsi alle spalle ogni responsabilità. Sicuramente per molti dirò un eresia ma la sua performance, in questo film, potrebbe benissimo candidarlo ad un oscar…

Magistrale, come sempre, la prova di Patrick Stewart, con il personaggio del Professor X. Ormai vecchio, il mutante non riesce più a controllare i propri poteri, a causa di una malattia, passa da momenti di lucidità a momenti di follia. Stiamo parlando di uno dei Superumani più potente dell’universo Marvel, per cui potete immaginare quali possano essere le conseguenze di un mancato controllo dei suoi poteri.

Non si può non citare la performance artistica dell’attrice Dafne Keen, solo undicenne, nel ruolo di X-23, bravissima nel presentare la sua parte animalesca e il sua lato vulnerabile di bambina. Una prova al livelli di “11” della serie televisiva Stranger Things. Non male come rimpiazzo del vecchio Logan!! Ottimo anche Stephen Merchant nel ruolo del mutante Calibano.

 

Una delle poche pecche del film sono i cattivi. Sicuramente non all’altezza dei protagonisti. il personaggio interpretato da Boyd Holbrook è abbastanza anonimo e poco caratterizzato. Probabilmente, dare poco spazio ai cattivi, è voluto per rendere maggiormente omaggio all’ultimo film di Hugh JackmanPatrick Stewart nei panni di questi personaggi.

Il film è molto bello ed emozionante. Sicuramente uscirete dalla sala con un po’ di tristezza. Un grosso ringraziamento va fatto a Hugh Jackman e Patrick Stewart, che ci hanno fatto emozionare con i loro personaggi di Logan e Professor X.

Stocazzor

Stocazzor

Nato da una Sub-routine inserita da un hacker, strafatto di porno e redbull, all’interno del codice sorgente di Skynet poco prima del giorno del giudizio, sono il primo cyborg prodotto con sembianze umane. Ma a quanto pare i primi modelli hanno sempre qualche difetto e...CONTINUA...