Parliamo un po’ della nuova avventura del killer solitario John Wick. Come ogni recensione che si rispetti dovrebbe cominciare con la trama ma penso che tutti voi possiate immaginare quale sia. Ci sono i soliti stronzi che pensano bene di fare incazzare il nostro eroe e allora lui fa una bella strage! La trama è leggermente più complessa ma si può risolvere in queste poche parole. Va bene va bene… dai sarò un po’ più preciso.

Il film comincia con un inseguimento di una moto da parte di una auto. Non ci fanno capire chi ci sia alla guida dell’auto ma intuiamo subito chi possa essere. Infatti dopo poco la moto viene raggiunta e il conducente muore. Dopodichè, recuperata una tessera dal cadavere del mal capitato, troviamo Keanu Reeves che si reca dai nostri cari russi del primo capitolo per recuperare la sua auto. Non è il caso che vi spieghi cosa accadrà ai “poveri” russi. Finite le scaramucce iniziali finalmente il nostro eroe può tornare a fare la sua vita tranquilla ma ecco, con un gran colpo di scena, che arriva il malavitoso italiano di turno, in questo caso Riccardo Scamarcio, che gli ricorda che in passato gli aveva promesso, tramite un pegno (una promessa con il sangue che costringe ogni assassino a mantenere la parola data), che avrebbe fatto qualcosa per lui in caso lui gli lo avesse richiesto. All’inizio il nostro eroe rifiuta ma il cattivone “gli fa una proposta che può rifiutare” e lui decide di adempiere ai suoi doveri. Gli viene ordinato di uccidere Claudia Gerini che è la sorella di Riccardo Scamarcio. E da qui in poi fuoco e fiamme!! Non voglio andare oltre per non rovinarvi quel poco di imprevisto che c’è in questo film.

Non so voi ma tutte le volte che vado a vedere uno di questi film mi dico che sarà l’ultimo perchè so già che sarà esagerato, tamarro e scontato ma poi sono sempre li perchè mi piace sentire il testosterone che aleggia per tutta la sala e perchè ti viene da cercare nella tasca della giacca se hai un’arma per fare una strage di tutti quelli attorno a te. Il problema è che sai benissimo che tutti quelli che sono li con te la pensano allo stesso modo.

Chi non vorrebbe essere nei panni di  Keanu Reeves per ammazzare centinaia di persone in tutti i modi possibili usando tutto quello che ti capita per le mani, tanto sai benissimo che i proiettili non ti possono uccidere, al massimo ferirti o lasciarti qualche livido. Sei l’insieme di tutti i personaggi più cazzuti dei film d’azione con lo stesso potere di recupero di Wolverine o Highlander, non hai mai un’esitazione e per te le persone sono solo manichini da crivellare di colpi o pugnalate. Il personaggio sembra poco reale e molto più legato al mondo dei fumetti.

Devo dire che le coreografie dei combattimenti sono molto spettacolari, incalzanti e quasi eleganti, ricordano molto quelle usate nel film Equilibrium da Christian Bale. Sono l’unico motivo per cui uno va a vedere questo film e tutte le scene di contorno sono superflue e noiose. Fossi stato a casa le avrei sicuramente saltate per andare a le scene di combattimento successive. Infatti tutta la prima parte del film stenta molto a decollare mentre il ritmo della seconda parte della pellicola è molto incalzante. Non male tutte le scene che ci presentano la setta dei Killer, a cui Wick appartiene, e tutti i suoi rituali.

Non sono molto ben caratterizzati gli antagonisti al nostro eroe, manca molto un cattivo che in qualche modo possa dargli un po’ di filo da torcere, ci prova solo un pochino l’attore Common ma non in modo memorabile. Keanu Reeves ormai ha questa sua perenne maschera facciale che emana tristezza che non muta mai e risulta essere completamente inespressivo… Le parole che dice nel film si contano sulle dita delle mani ma di certo questo ruolo non gli richiedeva molto di più. Da lacrimuccia la presenza nel film di Laurence Fishburne che rimanda un po’ alla vecchia saga di Matrix.

Per concludere il film non è bello ma si fa piacere. Se siete amanti dei film di Ferzan Özpetek o dei film indipendenti Ucraini con sottotitoli in Aramaico non vi consiglio il film invece se siete tra quelli che amano un po’ di sana ultraviolenza andate a vederlo. Il finale del film lascia spazio per un terzo capitolo della saga di John Wick per cui VIULENZAAAAA!

 

Stocazzor

Stocazzor

Nato da una Sub-routine inserita da un hacker, strafatto di porno e redbull, all’interno del codice sorgente di Skynet poco prima del giorno del giudizio, sono il primo cyborg prodotto con sembianze umane. Ma a quanto pare i primi modelli hanno sempre qualche difetto e...CONTINUA...